LA NOSTRA STORIA

L’Altrocinema nasce a Pescara nel dicembre 1977, sulle ceneri di un vecchio cinema di periferia, il Cinema Nuova Italia, uno dei primi della città nel dopoguerra.
Nato come cinema d’essai e d’avanguardia, per i primi anni della sua attività si dedica solamente a proiezioni in anteprima di film d’Autore, rassegne e retrospettive monografiche su singoli attori e registi, film di concerti musicali.
Con l’inizio degli Anni ’80 intraprende con successo una programmazione sempre più commerciale, puntando e investendo, prima sala della città, sulle nuove tecnologie video, di automazione delle proiezioni e soprattutto audio, in uscita in quegli anni (Dolby, Dolby Digital, DTS).
Nel 1981 sarà la prima sala della città, e per qualche anno anche l’unica, a programmare i nuovi film erotici Vietati ai Minori di 18 anni, cosiddetti Hard Core o a Luci Rosse, films con scene di sesso esplicite, mai visti prima nelle sale cinematografiche italiane. Ciò fu fatto con serio rischio di sequestri e denunce penali al Gestore della Sala, per altro puntualmente arrivate, in quanto la legislatura italiana dell’epoca non era in grado di tutelare questo settore, considerato in un certo senso “alegale”, vale a dire border-line, e lasciato quindi alla “libera interpretazione” di Pretori e Magistrati più o meno d’assalto, più o meno bigotti, più o meno repressivi o liberali!
La storia dell’Altrocinema prosegue brillantemente fino al punto di essere stato primo e unico cinema della città a vincere un biglietto d’oro, prestigioso riconoscimento dell’ANICAGIS, assegnato annualmente in ambito nazionale, per particolari primati conseguiti tra tutti i cinema d’Italia.
La sua corsa, come quella di tutti gli altri cinema cittadini, si ferma bruscamente nel Novembre 1999, quando la Catena Multinazionale Warner Village apre il suo 5° complesso Multiplex di 11 Sale proprio a Pescara, più esattamente a Montesilvano.
Nel giro di soli 6 mesi avviene il tracollo economico di tutte le Monosale della città costrette alla chiusura, e L’Altrocinema, che non aveva mai cessato di programmare anche i film hard in determinati periodi stagionali di carenza dei film “normali”, decide di trasformarsi in sala specializzata nella programmazione di film per adulti.
Lo farà gradualmente, ma la sua scelta si dimostrerà irreversibile quando, agli 11 schermi del Multiplex di Montesilvano, se ne aggiungeranno altri 21 suddivisi in due nuove strutture Multiplex che sorgeranno una a Spoltore, ed una a Chieti Scalo.